Il Negroni: nascita di un mito

Il Negroni: nascita di un mito

Dopo avervi raccontato la storia dell’Americano, continuiamo a scrivere di origini dei drink che riempiono i nostri bicchieri.
Oggi parleremo del pre-dinner per eccellenza, il Negroni, e qui abbiamo già sete. Per scoprire le sue origini dobbiamo tornare indietro di quasi 100 anni, nella Firenze degli anni ’20.

Si dice che il Negroni sia stato miscelato per la prima volta presso il Caffè Casoni di Via de’ Tornabuoni, oggi Caffè Giacosa. Secondo la leggenda, questo celebre bar fiorentino era il ritrovo abituale del Conte Camillo Negroni.

Un pomeriggio il Conte, stanco di bere il solito Americano, chiese all’allora barman Fosco Scarselli di modificare il suo drink mettendo una spruzzata di gin al posto del selz.
Perché proprio il gin? Perché il Conte era rientrato di recente da un viaggio nel Regno Unito e lì aveva imparato a conoscere ed apprezzare questo distillato.

Da questa curiosa sperimentazione si diffuse l’usanza di bere quello che per il Conte divenne “il solito” mentre per gli altri clienti divenne “l’Americano alla moda del Conte Negroni”.

Come si prepara il Negroni?

Una ricetta semplicissima: un terzo di martini rosso, un terzo di campari e un terzo di gin. Il tutto servito in un bicchiere Old Fashioned

Seguiteci su Facebook!

 

    Inviando la tua richiesta accetti la memorizzazione e la gestione dei tuoi dati personali da questo sito web

    Un commento su “Il Negroni: nascita di un mito”

    Lascia un commento

    Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.