La nascita del Rum Agricolo

Dopo avervi raccontato le storie legate al rum e dato le nozioni generali sul mio distillato preferito, in queste righe vi condurrò alla scoperta del rum agricolo.

Per i puristi il rum agricolo è l’unico vero rum in quanto ottenuto dal succo della canna da zucchero.

Il rum industriale invece è quello che si ottiene dalla melassa.

Ma come nasce il rum agricolo?

Torniamo indietro di due secoli. Col colpo di stato del 18 brumaio (9 novembre 1799), Napoleone Bonaparte assume la carica di Primo Console del Regno di Francia.

Il 18 maggio 1803 viene interrotto il trattato di Amiens e riprende ufficialmente la guerra tra Francia e Regno Unito.

Questo avvenimento sancisce l’inizio di quelle che vengono chiamate Guerre Napoleoniche e che infiammeranno l’Europa fino alla battaglia di Waterloo del 18 giugno 1815.

Nel frattempo, il 2 dicembre 1804 Napoleone si autoincorona Imperatore di Francia.

Incoronazione di Napoleone. Olio su tela - Jaques-Louis David (Museo del Louvre)
Incoronazione di Napoleone. Olio su tela – Jaques-Louis David (Museo del Louvre)

Cosa c’entra tutto questo col rum agricolo?

Il 21 ottobre 1805 una flotta congiunta francese/spagnola subisce una pesante sconfitta contro la Royal Navy durante la famosissima battaglia di Trafalgar (in questa battaglia morirà l’ammiraglio Nelson e il suo corpo verrà riportato a Londra dentro una botte di rum).

Battaglia di Trafalgar. Olio su tela - William Stanfield
Battaglia di Trafalgar. Olio su tela. William Stanfield

A seguito di questa sconfitta Napoleone assume la consapevolezza della netta superiorità della flotta navale britannica.

Allo scopo di indebolire l’economia inglese, il 21 novembre 1806 l’imperatore emana il Blocco Continentale: il divieto assoluto di attracco nei porti assoggettati al dominio francese a qualsiasi nave battente bandiera britannica.

Paesi coinvolti nel Blocco Continentale
Paesi coinvolti nel Blocco Continentale

A causa del blocco continentale accade qualcosa di inaspettato: nei salotti francesi inizia a mancare lo zucchero.

Lo zucchero, infatti, proviene per la maggior parte dalle colonie Caraibiche.

I proprietari terrieri sfruttano la manodopera degli schiavi africani per produrre zucchero di canna a basso costo, ma i costi di trasporto sono elevati e questo lo rende un alimento per ricchi.

I nobili francesi iniziano a criticare le scelte politiche di Napoleone.

Nel frattempo però, lo scienziato tedesco Franz Karl Achard inventa un processo industriale per la produzione di zucchero dalla barbabietola e nel 1801 crea il primo stabilimento in Polonia.

Napoleone viene a conoscenza dell’invenzione di Achard e nel 1811 autorizza la coltivazione sperimentale della barbabietola su un’area di 320 chilometri quadrati.

Nel giro di pochi anni in Europa sorgono centinaia di stabilimenti per la raffinazione dello zucchero e la barbabietola diventa il prodotto più coltivato della maggior parte delle nazioni europee.

Questa valida alternativa “a chilometro zero” fa crollare la richiesta di zucchero di canna e i proprietari terrieri delle colonie caraibiche si ritrovano con campi di canne da zucchero completamente inutilizzati.

E qui nasce l’idea geniale…

Le colonie francesi di Martinica, Haiti e Guadalupe decidono di sfruttare le loro coltivazioni di canna da zucchero per produrre rum.

Per distinguere il loro rum da quello prodotto dalla melassa, chiamato in maniera dispregiativa rhum industrielle, decidono di chiamare il loro prodotto rhum agricole.

Queste tre nazioni ancora oggi producono rum agricolo. La Martinica però è l’unica che può utilizzare il marchio A.O.C (Appelation d’Origine Controllèe – l’equivalente del nostro DOC).

La Martinica può vantare 14 distillerie che producono rum agricolo, di cui la più famosa è Saint James.

Guadalupe conta 9 distillerie con esperienza secolare. La più famosa distilleria di Haiti, invece, è Barbancourt.

Conoscevi questa storia? Ti aspetto sulla pagina Roba da Alcolisti per parlarne insieme!

 

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